
Per effetto delle disposizioni della Legge di Bilancio 2023 è stato introdotto l’obbligo di monitoraggio fiscale anche per le cripto-attività.
Sicché, dall’1/1/2023, le persone fisiche – oltre agli enti non commerciali e le società semplici ed equiparate ai sensi dell'articolo 5 del Tuir – residenti in Italia che, nel periodo d’imposta di riferimento, detengono cripto-attività suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, devono indicarle nell’apposito quadro RW della dichiarazione annuale dei redditi.
Considerando la peculiarità del fenomeno, che presenta delle differenze rispetto agli ordinari strumenti di investimento, potrebbero però sorgere dei dubbi in merito alla corretta compilazione del quadro dichiarativo. Vale la pena quindi fornire alcune indicazioni pratiche.
Innanzitutto, va ricordato che, come riportato nella Relazione illustrativa al Ddl di bilancio 2023, gli obblighi di monitoraggio per le cripto-attività sussistono indipendentemente dalle modalità di archiviazione e conservazione...
...continua a leggere nell'articolo a firma di Maurizio Nadalutti, pubblicato su Blast
